Voragini
Stanza nr. 1
1.
La mia paura più grande è una voragine.
Non quella che si apre sotto ai miei piedi; quella che si forma davanti o dietro di me.
La mia paura più grande è di non poter ritornare.
O forse, quella di non potermene andare via.
2.
Provo una grande attrazione per le cose che non possono essere raggiunte.
Una curiosità sottocutanea che mi spinge a voler fare il salto.
Credevo fosse la volontà di scoprire cosa c’è dietro la porta.
Ma forse, è solo il vuoto sottostante che mi sta chiamando.
3.
Qualcosa di violento ha bucato la realtà.
Adesso tutto crolla, tutto è instabile.
Ma almeno riesco a vederla.
4.
Ogni notte sento il vuoto che avanza.
Ogni giorno temo di venire inghiottito.
Nonostante questo, tutte le sere chiudo gli occhi.






Il colore freddo è partecipe, coprotagonista